Ristrutturazione e Rifunzionalizzazione ad alta quota
Il Rifugio Zeno Colò, situato sulla vetta del Monte Gomito all'arrivo dell'ovovia Casa Cantoniera, non è solo un punto di riferimento per il comprensorio dell'Abetone, ma un’icona del paesaggio montano tosco-emiliano. Come studio di architettura, è stato curato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica con l'obiettivo di trasformare una struttura funzionale in un’esperienza architettonica immersiva.
La sfida di questo progetto di ristrutturazione in un contesto vincolato e di eccezionale pregio paesaggistico è stata quella di coniugare il rigore tecnico con la bellezza di un panorama che spazia dalle Alpi al Mar Tirreno, fino a scorgere la cupola del Brunelleschi a Firenze.
Dalla Struttura allo Sguardo
Il cuore dell'intervento risiede nella reinterpretazione della struttura esistente. Pilastri e e travi in cemento non sono vincoli, ma i "fotogrammi" di un racconto visivo.
La maglia dei pilastri diventa la scansione ritmica dei punti panoramici.Partendo da Nord e procedendo verso Sud, l'edificio si spoglia della sua opacità per aprirsi progressivamente verso le vette circostanti.
Rifunzionalizzazione: Il rifugio smette di essere un semplice volume nel paesaggio per diventare un punto di osservazione privilegiato, capace di attrarre flussi turistici sia nella stagione invernale che in quella estiva.
Professionalità al servizio del Territorio
Che si tratti di un restauro conservativo o di una ristrutturazione complessa, l'approccio come architetto rimane lo stesso: ascoltare il luogo per restituire un’architettura che sia contemporanea, sostenibile e profondamente legata alla sua identità, accompagnando la committenza in ogni fase del progetto, garantendo soluzioni che integrano fattibilità economica e visione creativa, anche in contesti delicati e d’alta quota.